È stata una settimana particolarmente dolorosa. Dopo la scomparsa del nostro ex allievo Michele, che si stava affacciando con passione e impegno al mondo della pastorizia e del formaggio artigianale, ieri è venuto a mancare anche Carlo Petrini, figura fondamentale e profondamente ispiratrice per il suo pensiero e il suo lavoro.
Con il suo impegno ha dato voce ai produttori, alle comunità locali e alle tradizioni agroalimentari, promuovendo un modello fondato sulla qualità, sulla sostenibilità e sul valore della formazione e dell’educazione. Ha lasciato non solo un segno, ma una vera e propria eredità culturale che continua a orientare il nostro lavoro e il nostro modo di guardare al cibo e al territorio. Con lui si può davvero parlare di un prima e un dopo.
Alla famiglia, agli amici e all’intera comunità di Slow Food va la vicinanza di Agenform in questo momento di dolore.
Buon viaggio, Carlo. E grazie per ciò che hai lasciato.
Nella foto: Carlo Petrini parla al Forum Gastronómic di Barcellona,©Andrea Cirotto.