Si è svolta venerdì 20 gennaio la visita del Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero presso la sede AgenForm dell'Istituto Lattiero Caseario di Moretta. Hanno partecipato all'incontro anche l'Inoq, ente per il controllo e la certificazione, il Disafa - Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Torino - e l'amministrazione comunale.
Sono intervenuti Tommaso Mario Abrate, come rappresentante di AgenForm e Inoq, Luigi Lerda e Giancarlo Arneodo, rispettivamente Presidente e Direttore dell'AgenForm e il sindaco Sergio Banchio.
Presenti anche rappresentanti delle imprese, docenti e allievi frequentanti i corsi per tecnici specializzati nelle produzioni lattiero casearie e nelle carni presso la sede AgenForm di Moretta, che hanno presentato la propria esperienza al Vice Ministro, ponendo anche alcune domande sulle scelte per il futuro dell'agricoltura e dell'agroalimentare italiano.
Puntuali le risposte di Olivero, che ha sottolineato l'importanza della formazione per mantenere alta la qualità e la competitività delle imprese alimentari italiane nel mondo. Il Vice Ministro ha citato la necessità di un maggiore coordinamento tra Stato e Regioni per garantire la formazione agroalimentare come una priorità costante, capace di creare prospettive di lungo termine per le iniziative.
Olivero ha sottolineato inoltre le linee di sviluppo per le aree interne, spiegando che è fondamentale cambiare l'approccio culturale. Le piccole imprese dell'agroalimentare, custodi di produzioni tradizionali, devono imparare a fare rete, a condividere servizi, per superare le difficoltà logistiche e organizzative delle aree pedemontane e montane.
L'incontro si è concluso con una riflessione sulle scelte di un piccolo centro come Moretta che, attraverso la formazione presso l'Istituto Lattiero Caseario e l'attività di certificazione svolta dall'Inoq, ha saputo intuire, più di vent'anni fa, l'importanza che l'agroalimentare avrebbe avuto per il territorio italiano e piemontese.
Oggi l'attività della sede formativa, finanziata principalmente da fondi europei e regionali, è diventata un modello per l'Italia, che ospita allievi da diverse regioni e che può diventare esempio da trasferire ad altri contesti e settori.
Allegato: nella foto il Vice Ministro Olivero durante l'incontro con responsabili, docenti e allievi della sede formativa di Moretta.